Cosa c'è di nuovo in Redshift

New – Release 2027.0

Redshift 2027.0 introduce una nuova architettura di gestione della VRAM che garantisce un’allocazione più efficiente della memoria, una migliore condivisione delle risorse GPU e un supporto ottimizzato per la memoria condivisa. Le scene possono ora essere caricate in parallelo su più GPU anziché una alla volta, consentendo agli studi che utilizzano sistemi multi-GPU o con elevata capacità di memoria di sfruttare la VRAM in modo più efficiente senza modificare la configurazione delle scene. È progettato per artisti e studi che affrontano progetti sempre più complessi e su larga scala su hardware moderno. 

New – Release 2027.0

Questa versione introduce notevoli miglioramenti delle prestazioni in tutto Redshift per Cinema 4D, con benefici particolarmente evidenti nella reattività dell’IPR (Interactive Preview Rendering) della viewport. Anziché attendere che i rendering si aggiornino in base alle modifiche, gli artisti ottengono un feedback più rapido e immediato durante il lavoro, rendendo più semplice testare variazioni di materiali, luci e della scena in tempo reale. Il risultato è la possibilità di prendere decisioni creative quotidiane con maggiore sicurezza. 

New – Release 2027.0

Poiché i workflow creativi diventano sempre più mobili, Redshift 2027.0 aggiunge il supporto per NVIDIA RTX Spark, portando i workflow di rendering professionali oltre i confini del desktop. Anziché essere vincolati a una workstation tradizionale, gli artisti possono usare i familiari workflow di Redshift su dispositivi mobili a basso consumo energetico, ottenendo maggiore libertà su dove e come creare.

New – Release 2027.0

Questo nuovo sistema procedurale introduce un potente strumento per creare pellicce, fibre, tessuti intrecciati e materiali a maglia realistici su qualsiasi mesh. Il sistema genera i dettagli della superficie in fase di rendering anziché tramite asset dedicati, consentendo agli artisti di esplorare rapidamente le variazioni dei materiali senza dover gestire pipeline di asset pesanti e specifiche. È stato progettato per i motion designer e gli artisti che si occupano di visualizzazione di prodotti o design industriale che lavorano con tessuti, rivestimenti e calzature, e offre un supporto pronto per la produzione per motion blur, istanze e controlli UV.

New – Release 2027.0

Redshift Live continua a evolversi come potente ambiente per il rapido sviluppo dell’aspetto visivo e la valutazione delle scene. Redshift ora compila gli shader più velocemente e aggiunge il supporto per la rifrazione, le ombre trasparenti, la diffusione della luce area e la profondità di campo con ray tracing. Gli artisti ottengono un feedback più realistico in anteprima già nelle prime fasi del lavoro, senza dover attendere il rendering completo per capire come appariranno effettivamente le luci e i materiali. Il risultato è un ambiente di sviluppo del look più performante, che consente di valutare le scelte creative in tempo reale.

New – Release 2027.0

Redshift 2027.0 ottimizza i workflow quotidiani in Cinema 4D per la creazione di materiali. Dedica meno tempo alla configurazione e più tempo alla creazione artistica grazie al workflow ottimizzato per Cinema 4D in Redshift 2027. Applica la mappatura triplanare, il tiling esagonale e le impostazioni avanzate dei materiali direttamente dal Tag Materiale. Trova rapidamente l’HDRI giusto con la scheda “Browse” integrata nella Dome Light, semplifica la creazione dei materiali con flussi di lavoro OCIO migliorati e trascina i tag Mappe Vertice e Colori Vertice direttamente nei materiali. 

New – Release 2027.0

Questa versione continua a rafforzare l’integrazione di Redshift con le principali applicazioni DCC. Gli artisti che utilizzano Houdini beneficiano del supporto ufficiale per Houdini 22 insieme a un nuovo Object Manager di Redshift; gli artisti che utilizzano 3ds Max ottengono il supporto per TyFlow Zenith, mentre quelli che utilizzano Maya possono avvalersi del supporto per il Light Editor e di una Redshift Camera dedicata che consente di configurare facilmente l’esposizione fotografica, gli effetti e i backplate. Nel loro insieme, questi aggiornamenti offrono ai responsabili delle pipeline, ai team di effetti visivi e agli studi di animazione flussi di lavoro Redshift più uniformi nelle applicazioni che già utilizzano. 

New – Release 2027.0

Redshift for Architects espande ora il proprio workflow con il supporto per Graphisoft Archicad, aiutando architetti e artisti della visualizzazione a passare dalla progettazione a immagini finali mozzafiato con maggiore facilità ed efficienza. Redshift si integra con Archicad come plugin nativo, consentendo di evitare tediosi cicli di esportazione. È possibile visualizzare in anteprima, perfezionare e creare rendering architettonici realistici e immediatiin un unico ambiente con qualità cinematografica. Inoltre, grazie all'uso del ray tracing al posto della rasterizzazione, Redshift consente un rendering fotorealistico su larga scala. È in grado di renderizare rapidamente scene geometricamente complesse con un elevato numero di poligoni, indispensabile per progetti complessi e di alto livello.


Release 2026.8

Redshift ora espande il proprio workflow con il supporto per Revit, aiutando architetti e artisti della visualizzazione a passare dalla progettazione alla realizzazione di immagini finali mozzafiato con maggiore facilità ed efficienza. È possibile importare i propri progetti Revit direttamente in un ambiente di rendering ad alte prestazioni progettato per garantire velocità, precisione e qualità visiva. Dai primi concept alle immagini di marketing fotorealistiche, Redshift consente iterazioni rapide, illuminazione realistica, materiali dettagliati e una perfetta integrazione nelle moderne pipeline architettoniche.

Release 2026.8

Redshift Live, già utilizzato per il rendering della viewport in tempo reale in Cinema 4D e Redshift per architetti, ora supporta l’effetto “Depth of Field” per simulare il comportamento di una fotocamera reale e aggiungere profondità al rendering, sfocando gli oggetti lontani dal focus e mantenendo nitidi quelli a fuoco.

Release 2026.8

Il nuovo shader Scratches offre agli artisti specializzati nella creazione di materiali e nello sviluppo dell’aspetto un modo ancora più diretto per aggiungere segni di usura, dettagli spazzolati e graffiature sulle superfici all’interno di Redshift. Invece di creare o reperire una texture di graffi per ogni asset, gli artisti possono generare pattern procedurali di graffi personalizzabili e inserirli nei canali del materiale più rilevanti per l’aspetto. Questo shader è utile per conferire realismo alle superfici in metallo spazzolato o plastica, oppure in qualsiasi visualizzazione di prodotto in cui le superfici lisce risultino troppo perfette.

Release 2026.8

Le nuvole d'alta quota offrono agli artisti specializzati in ambienti e illuminazione un modo più flessibile per creare i cieli direttamente in Redshift, con parametri quali scala, profondità e atmosfera. Le visualizzazioni esterne saranno ora molto più realistiche grazie all’aggiunta delle nuvole d’alta quota nei cieli esistenti che in precedenza supportavano solo cumuli a bassa quota. I controlli relativi a densità, altitudine, scala, vento, colore, anisotropia e illuminazione consentono agli artisti di modellare sia la struttura che l’atmosfera dello strato di nuvole.

Release 2026.8

Redshift 2026.8 velocizza i workflow principali di architetti e designer che lavorano con Vectorworks o Revit, consentendo loro di ottenere rendering finali più rapidi, mentre gli strumenti di dispersione migliorati offrono un maggiore controllo anche sui sistemi di vegetazione ed erba più estesi. È possibile personalizzare la frequenza di utilizzo dei singoli asset grazie al nuovo settaggio Frequency Control, oppure rimuovere istantaneamente le aree di dispersione indesiderate con la funzione Exclusion List. La nuova coda di rendering consente di programmare il rendering automatico di più immagini fisse e animazioni. Ciò permette di concentrarsi sulla progettazione invece di dover monitorare costantemente i rendering o riavviare i lavori uno per uno, e di stilizzare istantaneamente le immagini applicando i preset PostFX che ottimizzano lo sviluppo dell’aspetto finale.