
Dall'argilla fisica al suo gemello digitale Scopri com'è nata la collaborazione tra The Monster Makers, CGS ORIS e Maxon per creare una serie personalizzata di materiali digitali per l'argilla.
Gli artisti sanno bene che l'aspetto dell'argilla reale è difficile da ottenere. Ma se esistesse un modo per catturare con precisione le diverse texture dell'argilla modellata a mano e integrarle direttamente nei processi digitali? Per realizzare questo progetto, Maxon ha collaborato a stretto contatto con i rinomati creatori di Monster Clay®, The Monster Makers e con gli specialisti in tecnologie di elaborazione delle immagini, CGS ORIS.
Da quasi 40 anni, il team di The Monster Makers realizza materiali per effetti speciali 3D all’avanguardia con prodotti utilizzati in progetti di grande successo, tra cui il film “Le cronache di Narnia”.
CGS ORIS combina oltre 30 anni di esperienza in soluzioni per processi di gestione colore con sofisticate tecnologie di scansione 3D, supportando i clienti in un'ampia varietà di progetti di elaborazione delle immagini.
Con entusiasmo, curiosità e strumenti super tecnologici, insieme a Maxon hanno creato una gamma completamente nuova di materiali in argilla per gli artisti della scultura digitale.
Il processo
La collaborazione è nata quando Paul Gaboury, Product Manager di ZBrush, ha parlato con Arnold Goldman, proprietario di The Monster Makers, dell’idea di trasformare Monster Clay®, argilla per modellismo di alto livello, in un materiale digitale in grado di conservare tutti i dettagli dell’argilla reale.

“Volevamo creare una rappresentazione davvero fedele di Monster Clay®, non solo "qualcosa di simile". Volevamo fosse il più possibile fedele all’originale.”– Arnold Goldman, The Monster Makers
L'entusiasmo era alle stelle, ma c'era un'altra sfida da superare: per raggiungere l'obiettivo serviva una tecnica di acquisizione immagini molto sofisticata, diversa da quella offerta dalla fotografia tradizionale. Gaboury ha quindi colto l'occasione per parlare con il team CGS ORIS di questa straordinaria iniziativa durante il SIGGRAPH. Tutti erano entusiasti di questa collaborazione, e finalmente tutti gli ingranaggi si sono messi in moto per colmare il divario tra il mondo fisico e quello digitale.
Goldman e il suo team hanno raggiunto la sede della CGS ORIS a Minneapolis e hanno lavorato su una selezione di vassoi contenenti varie argille, modellando a mano le texture di superficie per garantire che il progetto potesse realizzarsi con il massimo livello di dettaglio possibile. Una volta riempiti questi contenitori, CGS ORIS ha attivato la propria tecnologia di scansione METIS, specializzata in superfici piane e illuminazione uniforme, per acquisire scansioni 3D di alta qualità.




“Una delle caratteristiche notevoli del sistema METIS è la serie di 8 sorgenti luminose che crea un effetto dome” spiega Rob Lawrence di CGS ORIS. “Ciò consente al sistema di acquisire una gamma completa di texture dai materiali, tra cui displacement 3D, normali e, grazie alla base luminosa sottostante, trasparenza e traslucenza”.
I campioni scansionati erano pronti per essere trasformati in materiali digitali. A questo punto il team Maxon addetto alle Capsule ha ricevuto le scansioni grezze, le ha elaborate e poi convertite in materiali per Redshift. È stato proprio grazie a questa sinergia e alla comunicazione costanti che la versione digitale di Monster Clay® ha raggiunto un livello di realismo tale da sembrare, alla vista e al tatto, proprio come l’argilla vera.

Materiali e strumenti realistici per gli artisti
Gli artisti possono ora integrare i nuovi e accurati materiali Monster Clay® in Cinema 4D e Redshift, oltre a 6 diversi materiali Monster Clay® in ZBrush.

“Siamo davvero entusiasti di poter offrire agli artisti Maxon un gemello digitale di Monster Clay®” spiega Donovan Keith, product manager del gruppo Maxon. “Questo materiale è ora a disposizione degli scultori che utilizzano ZBrush e dei motion designer che utilizzano Cinema 4D e Redshift che desiderano conferire alle loro opere digitali la ricchezza e la profondità dei materiali del mondo reale scansionati ed effettivamente scolpiti dai loro creatori.”
Qualunque sia il progetto, gli artisti possono ora raggiungere un realismo senza pari. Spiega Keith: “Grazie ai nuovi materiali, gli artisti possono attribuire una grande ricchezza narrativa ai propri progetti anche con scadenze molto brevi”.
Che lavorino con Monster Clay® reale o con il nuovo gemello digitale, gli artisti saranno liberi di esprimere la propria creatività nell'intero processo creativo, consapevoli di utilizzare materiali autentici e di alta qualità e di poter raccontare storie appassionanti che ispireranno il pubblico negli anni a venire.