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Maxon include in Cinema 4D il supporto MCP Server per l'automazione controllata dall'artista Il nuovo server MCP di Cinema 4D consente agli artisti di avvalersi dell’assistente AI preferito - come Claude e ChatGPT - per delegare le attività più noiose, automatizzare le operazioni di routine e ottimizzare i workflow, in modo da concentrarsi pienamente sul lavoro creativo.

BAD HOMBURG, Germania – 30 settembre 2026 – Maxon, produttore di soluzioni software potenti e intuitive per i creativi che operano nei settori della progettazione 2D e 3D, della grafica animata, degli effetti visivi e della visualizzazione, annuncia oggi il supporto integrato del Model Context Protocol (MCP) per Cinema 4D. Il nuovo server MCP di Cinema 4D consente agli artisti di utilizzare comandi in linguaggio naturale per istruire in modo sicuro gli assistenti AI Claude, ChatGPT o Codex in modo sicuro all’interno dei workflow di Cinema 4D.

Progettato per garantire agli artisti un controllo assoluto, il server MCP di Cinema 4D permette agli assistenti AI di lavorare in modo interattivo all’interno di Cinema 4D, consentendo agli utenti di rivedere, perfezionare e iterare i risultati man mano che procedono nel lavoro.

“L’idea è semplice: gli artisti mantengono un pieno controllo mentre affidano all’AI qualsiasi attività considerata di routine. Il supporto MCP consente di rendere Cinema 4D ancora più potente senza sottrarre il processo creativo all’artista”, afferma David McGavran, CEO di Maxon. “Ci sono innumerevoli piccole attività tecniche e ripetitive che gli artisti affrontano quotidianamente prima di poter tornare alla parte del lavoro che effettivamente richiede il loro gusto e il loro giudizio creativo. Questo supporto offre loro maggiore libertà di esplorare, iterare e affrontare una maggiore complessità creativa, preservando al contempo l’abilità umana e l’intento creativo che solo l’artista può apportare.”

L’implementazione dell’MCP di Maxon supporta la parte procedurale, iterativa e ripetitiva del lavoro, contribuendo a ridurre le attività più noiose basate su compiti specifici senza interrompere il flusso creativo. Gli artisti di Cinema 4D possono avvalersi di Claude o ChatGPT e utilizzare istruzioni in linguaggio naturale per gestire tutta una serie di attività di produzione, come organizzare centinaia di oggetti importati in una gerarchia coerente, creare variazioni di oggetti e materiali, preparare rendering multipass, organizzare scene e gestire operazioni di base quali il tracciamento della camera 3D, la mappatura UV, il rigging, l’animazione e altro ancora.

Ogni azione avviene tramite gli strumenti propri di Cinema 4D, all'interno della scena dell’artista, sul suo computer e sotto il suo controllo. I risultati continuano a essere dati di scena nativi di Cinema 4D, permettendo agli artisti di esaminare ciò che è stato creato, di perfezionarlo o di annullarlo, e continuare a sviluppare il proprio lavoro creativo direttamente in Cinema 4D.

MCP è integrato direttamente in Cinema 4D. La connessione funziona a livello locale sul computer dell’artista; per collaborare con altri computer della rete è necessaria un’autorizzazione separata. Il server MCP è protetto da un token di accesso dell’adattatore MCP e gli artisti possono scegliere quali gruppi di strumenti di Cinema 4D è autorizzato ad usare il proprio assistente. Gli utenti possono inoltre controllare l’esecuzione di Python, fornendo un’ulteriore misura di sicurezza per i processi di lavoro in cui l’esecuzione del codice non è necessaria.

Le azioni vengono eseguite tramite l’API propria di Cinema 4D e ogni batch di modifiche gestite da MCP viene scomposto nella cronologia delle azioni annullabili. I comandi vengono inoltre registrati in un log di controllo locale, garantendo piena visibilità delle azioni intraprese dall’assistente. Il risultato sono dati di scena standard di Cinema 4D anziché un output generato in modo appiattito.

Per gli studi e i team aziendali, i token di accesso dell’adattatore MCP, le autorizzazioni configurabili e la registrazione di audit forniscono la visibilità e il controllo necessari per valutare l’uso di MCP rispetto ai requisiti di produzione e sicurezza stabiliti.

Sviluppato e integrato da Maxon, il server MCP di Cinema 4D è progettato per garantire una connessione con l'applicazione stabile e controllata, con misure di sicurezza che includono controlli di accesso, autorizzazioni configurabili per gli strumenti, esecuzione opzionale di Python e registrazione di audit.

L’MCP integrato in Cinema 4D è disattivato per impostazione predefinita, pertanto gli utenti devono attivarlo manualmente.

Il supporto MCP è disponibile a partire da oggi in Cinema 4D 2026.4 e versioni successive su Windows e macOS. La connessione MCP può essere semplicemente attivata senza installazioni aggiuntive.

Qui è possibile trovare trovare maggiori informazioni sul supporto MCP di Cinema 4D, sulla configurazione, sui controlli di sicurezza e su alcuni workflow di esempio.

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