I SEGRETI DELL'OPERA DI SYDNEY RIVELATI IN 3D

Una struttura affascinante con una storia ricca di eventi, esplorata attraverso due progetti distinti dove Cinema 4D è stato utilizzato per poter osservare in profondità i riferimenti architettonici.

La forma del teatro dell'opera di Sydney è senza tempo. Il disegno risale al 1956 mentre la costruzione è stata completata nel 1973 e quel progetto vecchio di decenni è innovativo ancora oggi.

La storia dietro questa struttura, punto di riferimento dell'architettura, è altrettanto affascinante quanto il suo design. Così come moderna è la struttura, così doveva essere il documentario sul teatro dell'opera, commissionato dalla Sydney Opera House e prodotto dalla Australian Broadcasting Corporation nel 2012. Il progetto documenta molte delle fasi della creazione del teatro dell'opera, dalle fasi iniziali fino al giorno dell'apertura. La complessità di quel progetto doveva essere spiegata e descritta in modo facile da capire.

Alcune rappresentazioni grafiche 3D sono state usate per illustrare questi complessi principi di architettura e di ingegneria. Nonostante il gran numero di immagini storiche disponibili, era necessaria la grafica 3D per illustrare chiaramente le numerose fasi di costruzione. Un team di animazione composto da tre persone della ABC, tra cui Reuben Hill, è stato incaricato di creare le immagini e le animazioni.

Reuben ha iniziato la sua carriera come artista scenico per film come Guerre Stellari II e III, Moulin Rouge e per i sequel di Matrix, per i quali ha usato i metodi tradizionali di texturing e painting dei set dei modelli e degli oggetti di scena. In seguito ha iniziato ad appassionarsi alle possibilità offerte dalla grafica 3D ed è entrato in quel mondo utilizzando Cinema 4D R11. Ha lavorato con Sam Doust, allora direttore creativo della Divisione Innovazione dell'ABC per due progetti digitali, tra cui il Progetto Teatro dell'Opera. Entrambi hanno cominciato da allora a lavorare insieme sotto il nome di Studio Latchkey, con sede a Sydney.

Oltre al già citato progetto per l'Opera House (2012), Latchkey ha recentemente completato un filmato per il tour generale dell'edificio.

 Per entrambi i progetti, il processo di costruzione del teatro dell'opera doveva essere illustrato e animato con viste schematiche. Singole fasi di costruzione dovevano essere indicate come elementi isolati, al fine di spiegare al meglio alcune caratteristiche speciali. Reuben ha renderizzato la geometria della struttura semplicemente bianco e nero, con l'illuminazione globale e l'occlusione ambientale per dare volume e profondità agli oggetti bianchi. Un cielo fisico è stato utilizzato per l'illuminazione e Reuben ha utilizzato sia il renderizzatore standard che quello fisico, a seconda delle sue esigenze.

Nel corso dei 20 anni necessari a completare il progetto, l'aspetto del teatro dell'opera è passato da un'iniziale forma a conchiglia alla forma di una cattedrale, quella che conosciamo oggi. Questa trasformazione è stata illustrata con un'animazione renderizzata in bianco e nero. Per rendere più chiaro quale versione non era quella finale, sono state usate le caratteristiche di Sketch and Toon features di Cinema 4D per creare un look illustrato per l'animazione.

Un momento chiave della trasformazione è stata la realizzazione dell'architetto Jorn Utzon dove tutti gli elementi del tetto sono riconducibili a forme circolari o sferiche. Questo potrebbe essere difficile da riconoscere in un primo momento, ma la ideata da Latchkey lo rende di facile comprensione (Link).

Un'altra animazione spiega come Jorn Utzon si sia ispirato all'architettura classica nella creazione del suo progetto. L'animazione utilizza una base vuota e illustra l'ispirazione di Utzon scaturita dalle strutture megalitiche dei popoli centroamericani, come gli Aztechi. Anche questa animazione è stata renderizzata distintivamente in bianco e nero usando l'illuminazione globale e l'occlusione ambientale.


Lo stile delle animazioni si armonizza perfettamente con la documentazione, trasmettendo il messaggio in modo chiaro e conciso così da non perdere di vista la struttura nel suo complesso.

Per Reuben, che ha avuto modo di approfondire l'incredibile storia, l'architettura e l'ingegneria della Sydney Opera House, rivela che la creazione della grafica e delle animazioni per questi progetti è stata una grande opportunità. "La semplicità della soluzione sferica di Jorn Utzon, filtrata attraverso i nostri sforzi per ricreare e animare il concetto in 3D, è stata un'inaspettata ma bella sorpresa. Cinema 4D e il suo set di strumenti MoGraph ci hanno liberato da eventuali problemi tecnici e ci hanno permesso di mettere tutta la nostra energia creativa nei progetti."

Link to the documentary:
www.theoperahouseproject.com/

Link to Latchkey:
www.latchkey.co/

 

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