Titoli d'Apertura di Big Machine per Netflix

Ken Carlson Crea le Insegne al Neon per la Serie TV "Il Principe di Peoria" con Cinema 4D

"Una bella sequenza di titoli non è necessariamente una parata di nomi. È piuttosto una breve storia che introduce l’atmosfera e la struttura dello show", afferma Ken Carlson, direttore creativo di Big Machine.

Lui lo sa molto bene. La società di produzione di Burbank, che utilizza Cinema 4D come principale applicazione 3D fin dal 2003, era tra le nomination del 2019 per un Emmy Award nella categoria "Outstanding Main Title & Design for a Live Action Program”, per la serie TV firmata Netflix, “Il Principe di Peoria”. Nel 2014, grazie all’innovativo approccio per l’animazione con Cinema 4D, lo studio si è visto assegnare un Emmy per "Outstanding Graphic Design & Art Direction" per il docu-special "Future Cats" sulla rete Nat Geo WILD TV.

Maxon ha parlato con Ken dell’ispirazione per questa divertente sequenza d’apertura di 30 secondi, che racconta di un principe adolescente proveniente da una terra lontana che viaggia in anonimato e vive in una piccola pista da bowling del Midwest e delle sue improbabili amicizie.

 

 

Maxon: Raccontaci dell’input creativo per Il Principe di Peoria

Ken: I creatori dello show, Devin Bunje e Nick Stanton, stavano cercando un modo veloce e divertente di presentare i personaggi principali dello show. Volevano che la personalità dei singoli personaggi fosse evidente nei crediti.
 
Maxon: Come siete stati coinvolti in questo progetto?

Ken: Possiamo definirlo un caso di “business ripetuto” che ci rende enormemente felici. Avevamo già lavorato con il team di produzione nel loro show più recente, “Gamer's Guide to Just About Everything”, e così ci hanno contattato anche per Il Principe di Peoria. Con alcuni clienti è sempre bello collaborare, e questo è certamente uno di quei casi. I producer sono stati davvero fantastici e hanno fatto tutto il possibile per portare al successo questa sequenza.

Maxon: Quanto è durata la produzione della sequenza?

Ken: Abbiamo lavorato in post-produzione per 2-3 settimane, dopo circa una settimana di editorial-time, che Big Machine ha saputo gestire molto bene.

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Maxon: Qual'è stato l'approccio del team per mettere in risalto la personalità dei personaggi principali?


Ken: Ci siamo incontrati con i produttori per sviluppare un elenco dei tratti di personalità di ciascun personaggio, e abbiamo sviluppato i nostri concept basandoci su questo.

Il concept vincente ha tratto ispirazione dal design delle insegne al neon americane dall’aria vintage. È diventato il filo conduttore che abbiamo sfruttato per l’intero processo creativo, con queste insegne colorate che sembrano quasi galleggiare accanto a ciascun membro del cast. Ovviamente, per quanto belle siano le insegne al neon, costruirle fisicamente era troppo oneroso! Le insegne che si vedono nel Principe di Peoria sono state create esclusivamente in computer grafica, al 100%

Tecniche di Produzione 3D Avanzate

Maxon: Come si è inserito Cinema 4D nel canale di produzione dei titoli per Il Principe di Peoria?
 
Ken: Cinema 4D è stato integrato nella pipeline dello studio sin dagli inizi. All’inizio era la nostra app di progettazione e animazione 3D, ma poi si è evoluta per divenire il centro di produzione per la maggior parte dei nostri progetti, contribuendo ad integrare le riprese live con il design e gli effetti visivi.

Per i titoli del Principe di Peoria, abbiamo utilizzato il software in ogni suo segmento per creare i vari elementi delle insegne al neon. L’utilizzo del rendering 3D senza distorsioni, del tracking della camera e di tecniche di compositing avanzate, offre risultati impensabili per un piccolo team solo pochi anni fa.

Maxon: Potresti delineare i principali strumenti di Cinema 4D che il team ha utilizzato per affrontare le sfide 3D di questo progetto?

Ken: La sfida più difficile che abbiamo affrontato in termini 3D, è stata trovare la giusta combinazione di illuminazione, materiali e posizionamento, per essere certi che le insegne arricchissero le scene senza distogliere l’attenzione dal cast. È qui che il rendering GPU rende il workflow molto più produttivo, perché è possibile testare diverse varianti e vedere il risultato in tempo reale.

Abbiamo usato gli strumenti di modellazione hard-surface, l’importazione vettoriale da Illustrator e MoGraph di Cinema 4D per creare la maggior parte degli elementi 3D presenti in questo progetto. Le riprese live sono state tracciate utilizzando una combinazione di SynthEyes e il tracciatore integrato in Cinema 4D. I rendering finali sono stati completati con Octane Render attraverso Cinema 4D, mentre il compositing finale e stato lavorato in Adobe After Effects.

Maxon: Hai citato anche la musica, che a quanto pare ha avuto un ruolo determinante in questo progetto.

Ken: Sì, la musica ha un impatto significativo sul modo in cui ci avviciniamo ai progetti. Nel caso del Principe di Peoria ha guidato la frequenza dei tagli, che a sua volta ha dettato i tempi delle nostre scene 3D. Ad esempio, l'animazione delle insegne al neon doveva essere facile da leggere e dare comunque l'impressione di una vera insegna al neon.

 

 

Elenco dei Crediti 
Creative Director: Ken Carlson
Executive Producer: Sean Owolo
Producer: Crystal Deones
Designer: Ana Lossada
Animator: Dennis Shen
Storyboards: Barry Chesser
Interns: Christopher Yoon, Kate Park & Ha Eun Chang.

Informazioni su Big Machine

Big Machine è una società di produzione vincitrice di un Emmy Award, che sviluppa contenuti multipiattaforma per l'industria e il settore dell’Entertainment. Siamo “Storytelling Evolved".


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