Kawasaki ER-6n Trailer – La Creazione

Per la nuova generazione di moto ER-6n, la INTERMOT con sede a Colonia, in Germania, ha creato un trailer della durata di un minuto completamente in HD per la Kawasaki.

La scadenza ravvicinata e il fatto che non era disponibile nessun dato 3D per l'ER-6n (le informazioni erano ancora rigorosamente confidenziali) hanno richiesto un gioco di destrezza fra quello che "poteva" essere visualizzato e quello che "doveva" esserlo. Il Director Tom Moran, con gli specialisti della Scanwork – conosciuti per il loro fantastico lavoro nello scanning e color grading dei film - hanno composto una squadra di freelancer tecnici e creativi per affrontare il lavoro.

Il concetto trailer era basato sull'avere il reale metraggio del motociclo composto in un ambiente 3D. Tutti i movimenti camera sono stati tracciati e la moto reale è stata mascherata nella scena.

E' stato deciso velocemente quali strumenti sarebbero stati perfetti per questo lavoro: il motore di rendering di CINEMA 4D combinato con l'eccezionale connettività ad After Effects ha offerto un workflowflessibile, efficiente ed efficace.

Post-Produzione

Dopo che gli elementi per l'animazione sono stati approvati dal cliente, abbiamo iniziato a lavorare sulla preparazione dello scenario della città in 3D - ben prima che il filmato della moto fosse pronto. Alla città 3D, che consiste in elementi creati su cubi, è stato dato l'aspetto desiderato utilizzando una combinazione di elementi presi da librerie di modelli 3D e modelli 3D appositamente creati.

E' stato creato un setup di effetti presettati in After Effects che è stato utilizzato per creare la bozza dell'immagine delle figure. Questo presettaggio è stato poi utilizzato per le scene successive, velocizzando il workflow.

In seguito, gli shot 3D che dovevano essere combinati con il filmato reale dovevano essere tracciati in modo che i movimenti della camera reale possessero essere applicati in CINEMA 4D. Dopo che i dati tracciati sono stati importati, i movimenti della camera 3D sono stati collegati ai movimenti della camera reale. Questo è stato fatto con l'aiuto di un setup di oggetto gerarchico attraverso XPresso Expressions combinato a CINEMA 4D Motion Layers. Gli shot reali sono stati mascherati quando il lavoro è stato fatto nelle scene 3D.

Dopo aver fatto il rendering utilizzando una piccola render farm, After Effects è stato utilizzato per combinare le animazioni 3D con il filmato reale. Allo stesso tempo, sono state create varie grafiche 2D per le pareti e per il pavimento della scena, poi successivamente animate in After Effects e renderizzate in formato alpha QuickTime. Nel compositing finale le grafiche animate, i personaggi stilizzati e i rendering 3D sono stati integrati al filmato reale.


Visto che i movimenti della camera generati in CINEMA 4D erano stati importati in After Effects, gli Oggetti Nulli di CINEMA 4D sono stati d'aiuto nel posizionare i piani 2D in uno spazio 3D in After Effects. Dopo che tutti gli shot sono stati editati, l'intero clip è stato mandato a Scanwork GmbH, dove Peter Deinas ha perfezionato  la correzione colore e la classificazione.

Potete leggere un resoconto più dettagliato nell'1-2009 di Digital Production.

Crediti



Produzione:
Tom Moran (Pool Productions Media), Scanwerk GmbH

Direttore Artistico:
Akira Endo , Robert Hranitzky

Camera:
Christoph Dammast

Editing:
Christian Lang

Animazione & Compositing 3D:
Akira Endo, Robert Hranitzky, Daniel Hennies, Max Iglesias

Online:
Akira Endo

Classificazione Colore
Peter Deinas (Scanwerk)

Musica:
Frank Brunier